QUANDO IRONIA E SARCASMO PRENDONO IL POSTO DELL’UMANITÀ

DI FABIO VENDITTI

Abbiamo un ministro che fa dell’ironia, che parla con sarcasmo grottesco delle persone che muoiono in mare e di quelle che si salvano (“sbarcano con barchini, barconi, velieri e deltaplani”): roba da far gelare il sangue. Un ministro della “Sicurezza” che si bea della sua ferocia, che gode quando costringe gli africani a subire le torture inflitte da lui lasciandoli in mare sotto il sole e senz’acqua. Significa adesione piena alla logica di chi ha praticato lo sterminio delle razze “inferiori”.
Non ci credo, non è possibile che non esista un modo per mandarlo sotto processo per crimini contro l’umanità. Ma che altro gli consentiremo di fare? Cosa gli consentirete voi che in Parlamento avete la possibilità di votargli contro? Fate una cosa facile, proponete una mozione di sfiducia individuale, porca miseria, date un segnale di rispetto per la vita! Perderete, ma almeno gli avrete dimostrato che un barlume di Resistenza c’è, oltre a quella straordinaria opposta dalle ONG.
Ma l’avete visto su Blob quando, mentre parla Fratoianni, si sbraca sullo scranno del governo con la camicia sbottonata sghignazzando e poi lo applaude e gli manda bacioni alla fine dell’intervento? Vista la sede, questo significa sghignazzare in faccia alla democrazia. E una democrazia vera non lo può più subire.