IL VIRUS DEL RAZZISMO AGGRESSIVO

“Fate schifo pezzi di m**a”, “Ci infettate tutto”. E via con grida e bestemmie. Inseguendoli con foga. E’ accaduto a Firenze, dove un gruppo di turisti asiatici è stato aggredito da un galantuomo che ha anche ben pensato di riprendere il tutto. Questo è il razzismo che ha trovato in questo caso una nuova scusa per diventare ancora più virulento, aggressivo. Per vomitare odio e rabbia sul prossimo. Spalleggiato e fomentato da chi, da ieri, si è avventato come uno sciacallo sul tema, facendo allarmismo e provando a creare il panico. Tutto pur di lucrare consenso anche su una pandemia globale. Senza pensare alle conseguenze. Senza farsi il minimo scrupolo morale. Perché gli scrupoli sono un ostacolo. Un ostacolo al consenso.