ALLA DESTRA FA COMODO LAMENTARE PROBLEMI, NON RISOLVERLI.TAGLIO DEL CUNEO FISCALE? LO CHIEDE E NON LO VOTA
Accade che tutta la destra, da settimane, sbraiti per la riduzione delle tasse e l’incremento di risorse per l’emergenza. Propongono di dare “soldi con un click” alla gente. Di dichiarare “anno bianco fiscale”. E altre simpatiche sparate sempre a rialzo. Accade allora che oggi, proprio oggi, la maggioranza di questi due signori qui faccia votare in aula un provvedimento che la destra mette al primo punto del proprio programma politico: il taglio del cuneo fiscale. Proponendo così taglio delle tasse sul lavoro e stanziamento di 3 miliardi per i lavoratori al fine dell’aumento della busta paga. E secondo voi la destra cos’ha fatto? Non l’ha votato. Si, avete sentito bene: la destra non ha votato il taglio del cuneo fiscale che lei stessa chiede da settimane. Non ha votato un provvedimento che darà ai lavoratori più soldi. È surreale, sì. Ma è la realtà. E sapete perché non l’ha votato? Perché a questa destra fa comodo lamentare problemi. Non risolverli. Fa comodo continuare a far sparate come mille milioni con un click da casa tua, far credere che gli asini volino e che i soldi si zappino sotto casa. Ma non risolvere le difficoltà.Per questo, per tutto questo, non hanno votato a favore. Contro l’Italia, contro la risoluzione dell’emergenza. Per provare con un ultimo gesto disperato a salvare l’unica cosa che per loro conta. I problemi irrisolti da cui trarre consenso.
