CORONAVIRUS -IL PESO DELLE PAROLE

CORONAVIRUS -IL PESO DELLE PAROLE

Il Presidente della Commissione Europea dichiara: “Scusateci adesso la UE è con voi”. E poi il giornale tedesco Bild Zeitung pubblica una lettera a favore degli italiani dove si legge, rivolto agli italiani: “Ci aiutaste a ripartire siamo con voi”, il Corriere aggiunge ipocrita al titolo “siamo con voi”.Ecco molti si aggiungono a questo aggettivo “ipocrita”, e manifestano perplessità sulla veridicità di dette dichiarazioni. La cosa è comprensibile ma non condivisibile, ora che hanno anche loro, i tedeschi, questo problema forse capiscono che da soli non si va da nessuna parte, e poi non dimentichiamo che il nostro Paese sta recuperando in credibilità. Quella che abbiamo portato in Europa negli ultimi mesi non è la solita Italia che erano abituati a vedere e sentire, ben lontana dalle “performance” del passato di personaggi che hanno solo sporcato la nostra immagine. Oggi non andiamo in Europa da nemici ma da alleati che reclamano, nei modi e nei tempi giusti, l’appartenenza all’Unione e tutto quanto ne consegue, aspetti negativi e soprattutto positivi. Tutto questo con uomini diversi, seri, preparati ed aperti al colloquio e non dediti allo sproloquio, alla contestazione volgare ed offensiva, queste cose le lasciamo a chi è senza argomenti.Oltre a ciò le parole dette sia dalla Von der Leyen che quelle lette sul Bild Zeitung sono da considerare un vero e proprio impegno che se non fosse mantenuto poi nei fatti porterebbe ad una perdita di credibilità, questa volta non certo riferita ai nostri rappresentanti, e che nuocerebbe di certo al ruolo della Germania all’interno dell’UE. Non resta, infine, che dire a tutti quelli che non ci credono, che sono perplessi a questa “apertura” verso di noi di aspettare, una volta tanto non si affidino solo alle sensazioni, o peggio ancora con pregiudizi preconcetti. Stiamo ai fatti e poi vedremo, del resto il nostro governo sta dimostrando di avere le idee chiare, Conte è stato fermo richiamando la Germania e chi ne è al fianco: “L’Europa è unita oppure non esiste” e anche “Occorre evitare errori tragici. L’Europa sia all’altezza”. Il peso delle parole vale per noi come per tutti, tedeschi avvertiti.