UN PARTITO SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI E GLI INVITI ALLA SUA FESTA NAZIONALE
C’è un partito di cui non faccio il nome che sta sull’orlo di una crisi di nervi perché oggi su un giornale è uscita l’indiscrezione che si pensa di invitare un ministro alla festa nazionale. sotto il post di un sito che la rilancia ci sono i commenti del tipo: “no! noi non vogliamo il ministro alla nostra festa!”. poi c’è un capogruppo di cui non faccio il nome che dice “se viene il ministro allora si deve confrontare con sempronio” (sempronio sarebbe un senatore semplice di Scandicci di cui non faccio il nome). poi c’è un profilo fake di “satira” che sfotte il segretario che ha (avrebbe) osato invitare il ministro e tutti quelli che (presumibilmente) sarebbero d’accordo, descrivendoli come rincoglioniti filogrillini che fanno le pulizie a casa di Grillo. E io penso che una volta quella festa nazionale, che quel partito stesse al governo o stesse all’opposizione, era la festa della democrazia, un posto dove passavano tutti, alleati e avversari, ed era perfettamente normale che ci passassero tutti. ma mica tanto tempo fa eh. ma cosa vi è successo, amici. cosa.#ripigliatevi
