CORONAVIRUS: QUALCOSA NON TORNA TRA PRECAUZIONI E DATI DI CONTAGIO
Nella vicenda del contagio daCoronavirusqualcosa non torna. Mi pare che la mobilitazione generale, l’isolamento delle città, i cordoni sanitari, le quarantene siano incompatibili con i dati comunicati. Quindi o le precauzioni sono esagerate o i dati reali sono enormemente maggiori di quelli che conosciamo. Per ora il Coronavirus hainfettatoinfinitamente meno gente di quella che infetta un’influenza annuale. Anche il tasso di mortalità è inferiore. Nel 2019: 3.451.000 casi di influenza, un caso grave su mille, 228 la media giornaliera di decessi durante la 3a settimana del 2020 (dati Epicentro, portale per la Sanità Pubblica a cura dell’Istituto Superiore di Sanità). Eppure nessun cordone sanitario. Quindi?
