SANREMO, SI PARTE

Parte il 4 febbraio su Rai1 in Eurovisione, la messa cantata diRai1. Parte con grandi aspettative e massimo impegno e mezzidella RAI. E parte con un battage pubblicitario di mesi, fatto mairiscontrato in passato. Parte il 70mo Festival ,una data importante, in cuidue soli personaggi l’ad Fabrizio Salini e il direttore artistico econduttore Amadeus ,spiccano su tutti. Parte in effetti inmaniera inconsueta,la scelta dei 22, poi improvvisamente 24big in gara , un cast tra l’altro assai discutibilè,è opera soltantodi Amadeus, come da lui stesso  dichiarato.Parte, con il dissenso e il malumore espresso ufficialmente dalpresidente Foà, per la pessima scelta dellamaschera di ferro, Junior Cally, il 29enne rapper romano, per lesue esternazioni sessiste,femminicide. Malumore, espressomolte volte per la sua presenza fra i 24 big in gara. Parte con lafuga in extremis del pezzo da novanta ,ùnica star a livellointernazionale, la signora Monica Bellucci, che si è resa contodell’ammucchiata di “aggiungi un posto a tavola”,distrabonazze sconosciute, ma compagne però, di personaggipubblici popolari.Parte con Lorenzo Cherubini, Jovanotti, fuggitoin Perù per una corsa ciclistica relax ,i Pooh che dicono grazie ma ci siamo separati e potremmo ancora intrattenervi su altrefacezie. Ci fermiamo qui.Si parte martedi 4 febbraio e non sentiremo tutti i 24 brani ingara, come nelle passate edizioni, ma soltanto dodici, cheverranno votati da una giuria Demoscopica, composta da 300abituali fruitori di musica. Si esibiranno anche 4 nuoveproposte con due sfide dirette e che verranno sempre votatedalla Demoscopica. Eliminazione diretta e ne entreranno soltantodue. ll conduttore sarà in compagnia di una affascinanteRula Jebreal e con la nostrabionda e bellissima Diletta Leotta , ex meteorina di Sky ed oravoce di DAZN. Due meraviglie della natura.Presenti tutte le sere Fiorello e Tiziano Ferro chesperiamo non ci racconti ancora della sua felicità coniugale. Nonci sembra una partenza col botto e speriamo che la sorte siaclemente e non ci spari subito la maschera di ferro, magari conscimitarra. Dal rapper romano, junior Cally, ti puoi aspettare ditutto.