ALEX BERNARDI: TRASPORTO I MALATI, LI VEDO E GLI PARLO. A VOI DICO: EVITATE IL CONTAGIO

ALEX BERNARDI: TRASPORTO I MALATI, LI VEDO E GLI PARLO. A VOI DICO: EVITATE IL CONTAGIO

Ai lavori socialmente utili Alex c’è finito per una ragione che lui stesso ci dice apertamente nel corso dell’audiointervista. Segnalato dalla mia amica di sempre Giannina Panini, che della Croce Blu è presidente, ho trovato un ragazzo diretto, simpatico, alla fine contento del lavoro che gli è toccato in sorte. O che ha deliberamente voluto visto che, come mi dice, avrebbe potuto scegliere di andare a pulire i parchi. “Il nostro non è un lavoro che si improvvisa – mi dice al telefono – Per trasportare un malato, giovane o anziano, devi sapere come prenderlo, i trucchi per portare una barella su per le scale…” E aggiunge che, nei casi attuali, questi ragazzi devono anche essere bravi a maneggiare l’ossigeno, a capire se nel hanno abbastanza per un viaggio che potrebbe durare anche un’ora”. Nell’intervista mi racconta gli episodi che più lo hanno colpito. Gli chiedo anche come si rapporta coi malati, se hanno voglia di parlare, se scorge il loro la paura di morire. Ma non voglio spoilerare nulla di più. Ascoltate voi stessi l’intervista a questo promettente videoartista che proprio ieri ha filmato lo spot per la Croce Blu che vi linko.