LA SACRA “PIANURA DELLE QUERCE” MINACCIATA DA UNA VECCHIA MINIERA
Oak Flat, Arizona. Un luogo sacro per gli Apache, legato a riti e tradizioni di un popolo fiero e martoriato. Ora ricompare una vecchia minaccia, quella della realizzazione di una gigantesca miniera. La terra è dei nativi, ma è gestita dalla Stato che è pronto a favorirne lo sfruttamento. La tribù San Carlos ha organizzato proteste, ha inviato i suoi responsabili a Washington per proseguire una battaglia iniziata da molto tempo. Chi si oppone allo sfregio deve vedersela con i congressisti repubblicani, schierati in favore di due grandi gruppi basati in Australia e Gran Bretagna. Gli scavi rischiano di incidere in modo brutale sull’ambiente: ci sarà un grande consumo d’acqua e verrà realizzato un enorme cratere. «Siamo venuti per dare la sveglia ai politici», hanno protestato gli eredi di Geronimo, decisi ad ottenere appoggi da chiunque abbia a cuore la loro causa. La sfida di Oak Flat, peraltro, non è l’unica visto che la Casa Bianca, sotto Donald Trump, ha dato luce verde alle prospezioni minerarie anche in alcune tra le più belle zone naturali d’America.
