GIAPPONE. PRONTO? MICA TANTO…

GIAPPONE. PRONTO? MICA TANTO…

Con il lockdown “a la japonaise” alle porte e i contagi che si stanno impennando gli stranieri di Tokyo cominciano (giustamente) a preoccuparsi. Soprattutto perché il sistema di informazione e “smistamento” per chi non parla giapponese sembra molto farraginoso e inefficiente. Ho provato a chiamare i due numeri indicati dal sito della nostra ambasciata ( e di molte altre): 0120-565653 e 0570550571.Il primo dopo qualche squillo risponde, ma non parlano inglese. Il secondo, che dovrebbe essere “dedicato” agli stranieri, non risponde proprio. Una voce suadente ti dice che le linee sono intasate, e non ti mette neanche in attesa. Ti prega di richiamare. Ovviamente in giapponese.Insomma, peggio della nostra vecchia Sip. E pensare che in Giappone non rispondere dopo il secondo squillo è segnodi grave maleducazione.Inquietante, visto che la situazione potrebbe precipitare in ogni momento e che le “istruzioni” sono di non muoversi di casa senza aver primo ottenuto una specie di nulla osta per recarsi in un ospedale.C’è poi un altro numero dedicato agli stranieri, lo 050-38162787. Rispondono subito, 24 ore su 24, e sono anche molto gentili. Ma non si occupano di Corona Virus: è la hot-line per turisti in difficoltà. Ma se uno straniero vi chiama comunque, perchè sta male? Potete chiamargli almeno un’ambulanza? “No, mi dispiace. Ma possiamo dargli il numero per l’emergenza” Dove parlano inglese? “No, mi dispiace”. Insomma, cari amici residenti in Giappone: se non parlate giapponese, vi consiglio di avere un amico indigeno pronto, a disposizione, in caso dobbiate fare una telefonata. Ovviamente, speriamo che non serva