CORONAVIRUS – MES SI, MES NO. DOPO VIROLOGI, ADESSO TUTTI ECONOMISTI

CORONAVIRUS – MES SI, MES NO. DOPO VIROLOGI, ADESSO TUTTI ECONOMISTI

Non sono un economista, non mi inerpico in discorsi e non do giudizi. Qualche semplice osservazione però va fatta, anche in risposta a chi contesta per partito preso. Noi dovremmo prima di tutto capire una cosa, che non siamo mai stati una potenza economica. Abbiamo sempre vivacchiato, con un debito pubblico che ci soffoca già in tempi normali figuriamoci oggi. Abbiamo la credibilità che ci siamo costruiti, e che ci siamo “meritati”, in anni di disastri interni che si sono riflessi ineluttabilmente nei rapporti con altri stati. Abbiamo evasione fiscale e corruzione alle stelle, ogni giorno registriamo un nuovo scandalo, quasi sempre con politici immischiati. Tutto questo ha minato la nostra credibilità che è sfociata di conseguenza nella insolvibilità. Infine, molti di quelli che protestano, anche fuori luogo perché niente è stato ancora deciso, bisogna chiedere: ma veramente pensate che, approfittando di questa emergenza, l’Italia poteva non solo trovare i mezzi per affrontare le conseguenze del coronavirus ma, addirittura, con un colpo di bacchetta magica farci diventare una potenza economica? Che poi è quello che vogliono far capire i Salvini e la Meloni proponendo le loro ricette, e molti ci contano. Se è così allora crediamo alle favole che ci raccontano ogni giorno i Salvini e le Meloni che parlano di miliardi come se fossero noccioline, ed il bello è che non ci dicono come e dove li vanno a trovare tutti quei soldi. Dopo di ciò lascio la parola agli “esperti”, non quelli della domenica però.