ALTRO CHE MEDIOEVO. SALVINI CI HA RIPORTATI INDIETRO DI QUASI QUATTRO MILA ANNI

DI EMILIANO RUBBI

E insomma, dalle ricostruzioni degli inquirenti sembrerebbe che il tabaccaio di Pavone Canavese, paesino a pochi chilometri da Ivrea, non abbia ucciso un uomo perché era sceso in strada e aveva ingaggiato una colluttazione con i ladri, ma gli avrebbe sparato addosso direttamente dal balcone di casa sua.

Ovviamente, se questo dovesse essere confermato, la “legittima difesa” non c’entrerebbe assolutamente nulla con questa storia.
Perché non solo non c’è niente di “legittimo” nello sparare addosso a una persona indifesa, anche se è un ladro, ma viene a mancare proprio il concetto di “difesa”.

Si può parlare di “difesa” se c’è qualcuno che si trova in una situazione di pericolo, ma in questo caso le uniche ad essere in pericolo erano delle sigarette, e temo che il tabacco non venga riconosciuto come persona giuridica dal nostro ordinamento, con buona pace del ministro Salvini e dei leghisti.

Ma a Pavone Canavese i compaesani del tabaccaio organizzano una fiaccolata in suo sostegno.
Perché? Perché a quanto pare aveva subito già diversi furti.
Evidentemente, se ti derubano diverse volte, poi scatta un bonus e tu puoi uccidere impunemente il ladro, anche se è inoffensivo e tu non sei in pericolo.

In pratica, se rubi qualcosa al supermercato e la guardia giurata ti spara e ti ammazza, per questa gente è legittimo, perché magari non sei il primo a farlo.
Per molti nostri concittadini, ormai, è legittima l’esecuzione sommaria.
Niente polizia, niente giudice né legge.
Hai rubato? Loro ti ammazzano.
Specialmente se non sei italiano, ma moldavo. In quel caso te la sei proprio andata a cercare.

E la cosa davvero curiosa è che questa concezione leghista del furto si applica solo se rubi qualcosa di piccolo, solido, tangibile, come le sigarette o un pacco di cracker al supermercato.
Se evadi le tasse o derubi lo Stato, ovvero sottrai soldi a tutti noi, invece, sei un eroe.

Statisticamente, tra i duemila partecipanti alla fiaccolata, ci saranno stati diversi evasori totali.
Ovvero gente che deruba la collettività, magari per decine di migliaia di euro.
Ma probabilmente nessuno avrebbe ritenuto lecito sparare addosso a quelli.
Come nessuno penserebbe che sia lecito sparare addosso ai leghisti per aver rubato 49 milioni di euro.

Ormai siamo regrediti a una forma mentis ancestrale, precedente alla legge del taglione, che almeno prevedeva una serie di pene codificate e commisurate al crimine commesso.
Siamo tornati ai tempi della giustizia privata, roba di migliaia di anni fa.
Non chiamatelo “medioevo”; il medioevo era estremamente più evoluto di quello che hanno in testa molti italiani odierni.

Salvini ci ha riportati, con la sua propaganda, ad una concezione del diritto antecedente al codice di Hammurabi, ovvero a più di 3800 anni fa.

Si ricordano di vivere nel 2019 solo quando sventolano il rosario e il Vangelo per dimostrare la propria “identità cristiana”.
Esatto, il Vangelo.
Quello dove c’è uno che comanda di porgere l’altra guancia.
Ma chi l’ha letto mai davvero?
Siamo seri.